Dott.ssa Angela Atlante

Psicologa e Psicoterapeuta in formazione. Supporto per ragazze timide, introverse, ansiose, con difficoltà relazionali e di autostima


MI SEMBRA SEMPRE DI DISTURBARE

Marta ha 22 anni e lavora come parrucchiera.

Fin da bambina amava inventare nuove acconciature. Passava ore a pettinare le bambole, provando trecce, chignon e codini sempre diversi. Crescendo quella passione non è cambiata. Ancora oggi le piace seguire tutorial, frequentare corsi di formazione e sperimentare nuove tecniche su una testina da esercitazione. Si diverte a provare pieghe lisce, mosse e ricce, a perfezionare le frange, i ciuffi e a scoprire nuovi prodotti per la cura dei capelli.

Quando una cliente esce dal salone soddisfatta del risultato, Marta sorride. Sapere di aver contribuito a far sentire una persona bene con sé stessa è la parte che ama di più del suo lavoro.

Fuori dal salone, però, le cose cambiano.

Se vorrebbe scrivere a un’amica per proporle un caffè, spesso si ferma.

Se vede una persona che conosce mentre sta parlando con qualcun altro, preferisce non avvicinarsi.

Se le viene voglia di telefonare a qualcuno, rimanda.

Dentro di sé pensa:

  • Magari la disturbo;
  • Forse è occupata;
  • Non voglio interrompere;
  • Le scriverò un’altra volta.

Così…

Quel messaggio non parte mai;

Quel saluto rimane soltanto un pensiero;

Quell’invito viene rimandato.

Con il tempo Marta si rende conto che non è la mancanza di voglia a tenerla lontana dagli altri, ma la paura di occupare uno spazio che sente non le appartenga.

È proprio da qui che può iniziare un lavoro psicologico.

Non per smettere di essere una ragazza educata e rispettosa degli altri, ma per imparare che avvicinarsi a una persona, scrivere un messaggio o proporre un incontro non significa necessariamente disturbare.

Ad esempio:

  • Analizzare a fondo i pensieri che emergono in queste situazioni;
  • Riconoscere le emozioni che prova;
  • Osservare cosa accade nel corpo quando vorrebbe prendere l’iniziativa;
  • Sperimentare, gradualmente, modi nuovi di entrare in relazione con gli altri senza sentirsi in colpa.

Un percorso psicologico può aiutare a trovare un equilibrio tra il rispetto per gli altri e il diritto di occupare il proprio spazio nelle relazioni.

Se ti riconosci in questa storia e desideri comprendere meglio ciò che stai vivendo, puoi contattarmi per fissare un primo colloquio conoscitivo.

Il nome, la protagonista e la storia sono di fantasia. Le difficoltà descritte rappresentano situazioni che possono accomunare molte persone.